Zeppole e zeppoline

Dolce tipico della festività di S. Giuseppe (19 marzo), erano tuttavia preparate anche in altre ricorrenze. Poiché il loro impasto risultava particolarmente elaborato, la tecnica della loro preparazione era patrimonio di poche donne, in tutto e per tutto cuoche professioniste, per questo molto ricercate in paese. In occasione di una ricorrenza, erano loro a preparare le zeppole: o nella propria casa, su ordinazione, o recandosi a casa del committente, per approntarle, molto spesso, insieme a tutte le altre portate del "banchetto".

Come si gustano
Secondo tradizione, si decora la faccia superiore della zeppola con una sottile striscia di crema pasticciera guarnita, alla fine, con qualche amarena sotto spirito o, in alternativa, qualche frutto di bosco.
Un'alternativa può essere quella di tagliare orizzontalmente le zeppole , guarnirle con crema o panna, e cospargerle con zucchero a velo.
In entrambi i casi, è consigliabile servirle dopo averle tenute in frigo per almeno un'ora.

ZEPPOLE (al forno)

Q.TA'
CONFEZIONE
gr.160 Cart.14 pezzi

ZEPPOLINE (al forno)

Q.TA'
CONFEZIONE
gr.160 Cart.14 pezzi

 

       
  Pizcasbir

Poco si sa di questi dolci tradizionali. C'è chi ipotizza che il loro nome abbia origini arabesche. Altri sostengono che sia dovuto alla tecnica di preparazione. L'impasto di cui sono fatti è a base di uova. Per questo lievita notevolmente divenendo gonfio e morbido. La lavorazione avviene pertanto incidendo la pasta con piccoli tagli, come sa la si "pizzicasse".
 

Q.TA'
CONFEZIONE
gr.400 Cart.14 pezzi
kg.6 Cartone
       
 

Ciambelle zuccherate
Solo apparentemente simili ai tarallucci zuccherati, sono in realtà fatte di pasta resa più frolla da un più alto contenuto di uova e ricoperta di giulebbe. Si usava prepararle in occasione della Pasqua.

 

 
Q.TA'
CONFEZIONE
kg.1 Cart.14 pezzi
kg.4 Cartone
     
 

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